I nostri trampoli

Nel mondo esistono vari tipi di trampoli, riconducibili in linea di massima a due grandi famiglie.

La prima è quella dei trampoli fissati alle gambe, che lasciano il trampoliere con le mani libere.

Questo trampolo è ideale per le corse lunghe e veloci o per certi tipi di danze e acrobazie.

Il trampolo delle Lande è l’esempio più tipico:

trampoli delle Lande

Alla seconda famiglia appartengono i trampoli che si afferrano con le braccia e in cui i piedi del trampoliere poggiano su appositi sostegni.

Non sorprende il fatto che il trampolo di Namur appartenga proprio a questa seconda famiglia, molto più adatta al torneo, in quanto permette di scendere rapidamente dai trampoli in caso di caduta.


primo piano dei nostri trampoli da combattimento

I trampoli da combattimento attuali sono riproduzioni quasi perfette di un antichissimo modello conservato presso il Musée Groesbeeck de Croix a Namur. Tuttavia, è stato necessario apportare qualche piccola modifica.

Qualche spiegazione sui trampoli da combattimento di Namur:

  • Sono state eliminate le impugnature di vimini che in passato ornavano i trampoli, a causa della loro fragilità e dell’evoluzione delle tecniche di combattimento.
  • I trampoli di Namur sono alti 202 cm.
  • Elemento tipico del nostro trampolo da combattimento, un archetto metallico congiunge l’estremità del poggiapiedi al fusto del trampolo.
  • Va notato che questo archetto permette di immobilizzare il piede senza tuttavia fissarlo al resto del trampolo. Il poggiapiedi è posto ad un’altezza di 84 cm dal suolo.
  • L’estremità inferiore di ciascun trampolo è provvista di un anello metallico che ne limita l’usura e che garantisce una migliore aderenza su certi tipi di superficie.